Zootecnica Naturale
Nella zootecnia biologica si mira ad un prodotto di qualità, nel rispetto dell’ambiente, delle sue leggi naturali e delle esigenze etologiche e fisiologiche degli animali allevati.Gli allevamenti intensivi non biologici producono fino a 3 tonnellate di liquami per ogni cittadino. L’evaporazione dei liquami è tra le cause principali delle piogge acide, inoltre essi contengono pesticidi, antibiotici, nitrati, etc. che penetrano nel suolo inquinando anche ciò che beviamo.
Nella zootecnia biologica l'alimentazione del bestiame non ha come obiettivi primari la massimizzazione della quantità di produzione minimizzando i tempi e i costi di gestione ma è finalizzata ad una produzione di Qualità.
Purtroppo negli allevamenti intensivi gli antibiotici vengono quotidianamente somministrati non a scopo curativo ma preventivo: per contrastare l'insorgenza di malattie indotte dalle condizioni innaturali in cui gli animali vengono costretti a vivere come la sovralimentazione l'affollamento etc.
Questo si traduce in un circolo vizioso perché l'animale viene sempre più stressato e indebolito anche da ormoni e antibiotici, i batteri animali diventano sempre più resistenti agli antibiotici che spesso sono simili se non uguali a quelli utilizzati per curare patologie umane.
Questo può causare fenomeni di resistenza incrociata l'uomo potrebbe quindi essere contagiato da dei batteri che sono già diventati resistenti a tutti antibiotici per uso umano. L'obiettivo primario dell' agricoltura biologica è quello di promuovere delle pratiche d'allevamento e alimentazione che vadano ad irrobustire la salute psicofisica degli animali in modo da renderli maggiormente resistenti alle malattie.
